
Il 19 marzo 1996, alla prima riunione del Gruppo di lavoro per la preparazione della loro terza consultazione multilaterale, le Parti contraenti della Convenzione (ETS N° 65) hanno riconosciuto che l’esperienza acquisita e i risultati scientifici ottenuti dopo l’apertura alla firma della Convenzione li portavano ad esaminare la possibilità di attualizzare le disposizioni e di chiarificarne l’enunciato, per facilitare l’applicazione della Convenzione. La Convenzione riveduta si basa sull’esperienza acquisita in 30 anni e sui risultati scientifici raggiunti in questo periodo. Contiene delle disposizioni destinate a ovviare ai difetti e a facilitare l’applicazione dei principi della Convenzione. E’ stata elaborata come una convenzione quadro enunciante i principi essenziali che si devono applicare a tutte le specie. Prevede l’adozione di protocolli tecnici che possono essere emendati con una procedura semplificata, che facilita il loro aggiornamento alla luce dei dati scientifici e dell’esperienza acquisita. La Convenzione riveduta prevede la denuncia della convenzione originale. Le Parti non sono pertanto legate simultaneamente da impegni contradditori.