CouncilEurope

Protocollo addizionale alla Convenzione contro il doping

(STE n° 188)

Aperto alla firma degli Stati membri del Consiglio d'Europa e degli altri Stati firmatari della Convenzione o Parti a questa, a Varsavia, il 12 settembre 2002.

Entrata in vigore : 1° Aprile 2004.

Riassunto

Questo Protocollo mira a garantire il mutuo riconoscimento dei controlli antidoping e a rafforzare l’applicazione della Convenzione. A tal fine, il Protocollo garantisce che vengano riconosciuti dagli Stati parti della Convenzione i controlli antidoping effettuati sul loro territorio su sportivi provenienti da altri Stati parti della Convenzione. Viene in tal modo eliminata la necessità di concludere molteplici accordi bilaterali e si accresce l’efficacia dei controlli antidoping. Nello stesso spirito, il Protocollo è il primo strumento di diritto pubblico internazionale a riconoscere la competenza dell’Agenzia Mondiale antidoping ad effettuare controlli al di fuori delle competizioni.

Per quanto riguarda il rafforzamento dell’applicazione della Convenzione, il Protocollo stabilisce un meccanismo di monitoraggio vincolante. Verrà attuato da un team incaricato della valutazione, che visiterà lo Stato oggetto del controllo, e redigerà un rapporto di valutazione. Il Protocollo intende far sì che la Convenzione contro il doping vada a far parte del numero ristretto di convenzioni internazionali che dispongono di un meccanismo di controllo realmente vincolante.