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Convenzione sul riconoscimento delle qualifiche relative all’insegnamento superiore nella regione europea

(STE n° 165)

Aperta alla firma degli Stati membri del Consiglio d’Europa, degli Stati membri della Regione Europa dell'UNESCO, di ogni altro firmatario. Stato contraente o parte alla Convenzione culturale europea del Consiglio d’Europa e/u alla Convenzione dell'UNESCO sul riconoscimento degli studi e dei diplomi relativi all’insegnamento superiore negli Stati della Regione Europa, che sono stati invitati a partecipare alla Conferenza diplomatica incaricata di adottare la presente Convenzione, a Lisbona, il 11 aprile 1997.

Entrata in vigore : 1° febbraio 1999.

Riassunto

La Convenzione è stata elaborata congiuntamente dal Consiglio d’Europa e dall’UNESCO. Essa tende ad armonizzare il quadro giuridico a livello europeo ed a sostituire nel lungo termine sei altri trattati in vigore in questo campo adottati nell’ambito del Consiglio d’Europa o dell'UNESCO (*)

La Convenzione ha per scopo di facilitare il riconoscimento da una Parte delle qualificazioni rilasciate da un’altra. Essa prevede che l’esame dei documenti devono essere fatti in modo equo ed in un termine ragionevole. Il riconoscimento di una qualificazione può essere rifiutato solo se quella sia sostanzialmente differente d a quelle rilasciate dal paese ospite ed spetterà all’istituto di riconoscimento di provare ciò.

Le Parti indicano a l’uno dei depositari della Convenzione le autorità competenti incaricate di prendere le diverse decisioni in materia di riconoscimento.

Due organi, vale a dire il Comitato della Convenzione sul riconoscimento delle qualifiche concernenti l’insegnamento superiore nella regione europea ed la Rete europea dei Centri nazionali d’informazione sul riconoscimento e la mobilità accademica (ENIC) controllano, promuovono ed agevolano l’applicazione della Convenzione.

Il Comitato è incaricato di promuovere la sua applicazione e di controllare la sua realizzazione. A tale fine, esso può adottare, alla maggioranza delle Parti, delle raccomandazione, delle dichiarazione, dei Protocolli e dei codici di buona condotta. Il Comitato chiede il parere della Rete ENIC prima di prendere le sue decisioni. Quanto alla Rete, questo sostiene ed aiuta la messa in opera pratica della Convenzione da parte delle autorità nazionali.


(*)   Si tratta delle seguenti Convenzioni :
–   Convenzione europea sull’equivalenza dei titoli di studio danti accesso algi istituti universitari (1953, STE no. 15) ed il suo Protocollo (1964, STE no. 49);
–   Convenzione europea sull'equivalenza dei periodi di studiouniversitari (1956, STE no. 21);
–   Convenzione europea sul riconoscimento accademico delle qualifiche universitarie (1959, STE no. 32);
–   Convenzione internazionale sul riconoscimento degli studi, dei diplomi e dei gradi di insegnamento superiore negli Stati arabi e negli Stti europei confinanti sul Mediterraneo;
–   Convenzione sul riconoscimento degli studi e di diplomi per l’insegnamento superiore negli Stati della Regione Europa
–   Convenzione europea sull’equivalenza generale dei periodi di studio universitari (1990, STE no. 138).