
Il Protocollo aggiuntivo tende ad estendere il sistema internazionale di scambio d’informazioni stabilito dalla Convenzione (STE no. 62) al campo del diritto e della procedura penale.
Le parti s’impegnano a fornire le informazioni concernenti il loro diritto sostanziale e procedurale, la loro organizzazione giudiziaria in materia penale, comprese le notizie attinenti le autorità giudiziarie inquirenti, nonché il diritto dell’esecuzione delle sanzioni penali. Tale impegno si applica ad ogni procedura relativa a reati la cui repressione sia, al momento della richiesta di informazioni, di competenza delle autorità giudiziarie della Parte richiesta.
Questo Protocollo tende anche a eliminare ostacoli di natura economica che impediscono l’accesso alla giustizia (nel campo dell’assistenza giudiziaria e della consultazione giuridica in materia civile e commerciale). Esso consente alle persone svantaggiate economicamente di meglio far valere i loro diritti.