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Convenzione europea sullo status giuridico dei minori nati al di fuori del matrimonio

(STE n° 85)

Aperta alla firma degli Stati membri del Consiglio d’Europa, a Strasburgo, il 15 ottobre 1975.

Entrata in vigore : 11 agosto 1978.

Riassunto

Le regole previste dalla Convenzione hanno per scopo di assimilare lo status giuridico dei figli nati al di fuori del matrimonio a quello dei figli nati durante il matrimonio ed anche di contribuire all’armonizzazione delle legislazioni delle Parti in questo campo. In ogni caso, nell’ipotesi in cui tale risultato non possa essere raggiunto nell’immediato da tutte le Parti, la Convenzione prevede un sistema di riserve che permettono alle Parti interessate di realizzarlo gradualmente. Infatti, possono essere formulate delle riserve su, al massimo, tre dei nove articoli che prevedono degli obblighi, ma tali riserve hanno efficacia per un periodo non superiore ai cinque anni; successivamente le riserve sono soggette ad un nuovo esame. Le disposizione più significative della Convenzione riguardano la filiazione paterna e materna, il riconoscimento o la contestazione della paternità, l’attribuzione della patria potestà ed i diritti successori dei minori.