
In virtù dell’accordo, le Parti si impegnano a mettere dei reattivi a disposizione delle altre Parti che ne hanno bisogno, nel modo più diretto, a condizione che alcun profitto sia tratto da ciò e che quelli siano utilizzati unicamente a scopo medici e scientifici e liberi da dazi doganali.
Il Protocollo addizionale (STE n° 89) consente all'Unione europea di diventare parte dell’Accordo, firmandolo